Storia della Fondazione


1983
La “Fondazione Giuseppe Capograssi” si costituisce a Roma il 27 gennaio per espressa volontà di Gabrio Lombardi e di sua moglie Lia Codacci Pisanelli. Su invito dei due promotori, all’atto della costituzione sono presenti inoltre i seguenti soci fondatori: prof. Salvatore Accardo, rag. Antonio Achille, prof. Giuseppe Bolino, dr. Lucio Capograssi, prof. Sergio Cotta, prof. Mario D’Addio, prof. Francesco Mercadante, prof. Enrico Opocher.
La Fondazione ha sede presso la Casa Generalizia dell’Istituto della Carità, situato a Roma, in via di Porta Latina 17.
I coniugi Lombardi nominano i soci fondatori membri del Comitato direttivo, che risulta così composto:
Presidente: Gabrio Lombardi;
Segretario tesoriere: rag. Antonio Achille;
Consiglieri: prof. Salvatore Accardo, padre Francesco Berra (in rappresentanza dell’Istituto della Carità), prof. Giuseppe Bolino, dr. Lucio Capograssi, prof. Sergio Cotta, prof. Mario D’Addio, prof. Francesco Mercadante, prof. Enrico Opocher.
I coniugi Lombardi sono membri del Comitato vita natural durante, mentre gli altri componenti durano in carica cinque anni e possono essere nuovamente nominati.

1987
Nella seduta del 4 gennaio, il Comitato direttivo coopta il prof. Giuseppe Papponetti, in sostituzione del prof. Giuseppe Bolino, deceduto il 18 novembre 1984.

1991
Il 9 maggio il Comune di Sulmona mette a disposizione della Fondazione, in comodato d’uso la casa Capograssi. Viene così istitutita la sede abruzzese della Fondazione Nazionale “Giuseppe Capograssi”, la cui presidenza è affidata al prof. Giuseppe Papponetti.

1994
Gabrio Lombardi istituisce la Fondazione erede universale, con l’auspicio che questo atto possa favorire il riconoscimento giuridico della stessa. Nella seduta del 4 luglio, il Comitato direttivo, coopta due nuovi membri, nelle persone di padre Federico Lombardi S. J. e del dr. Sergio Valentini, che sostituiscono i coniugi Lia e Gabrio Lombardi scomparsi rispettivamente il 1 ottobre 1993 ed il 4 aprile del 1994. Successivamente viene eletto alla presidenza il prof. Francesco Mercadante. Alla stessa data il Comitato Direttivo risulta così composto:
Presidente: prof. Francesco Mercadante;
Segretario tesoriere: rag. Antonio Achille;
Consiglieri: prof. Salvatore Accardo, dr. Lucio Capograssi, prof. Sergio Cotta, prof. Mario D’Addio, padre Federico Lombardi S. J., prof. Enrico Opocher, prof. Giuseppe Papponetti, padre Vincenzo Sala (in rappresentanza dell’Istituto della Carità), dr. Sergio Valentini.

1996
Nella adunanza del 9 ottobre, la Seconda Sezione del Consiglio di Stato esprime parere favorevole all’erezione in Ente Morale della Fondazione.

1997
Il 5 febbraio, il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali emette il decreto di riconoscimento giuridico della Fondazione. Nel frattempo, sistemati e arredati i locali, la Fondazione si trasferisce nell’ampia sede di via Savoia, 86, già appartamento di Gabrio Lombardi.


Attività della Fondazione prima del 1994


Nell’ambito delle finalità statutarie, la Fondazione ha svolto principalmente fino al 1994 una attività convegnistica e pubblicistica, le cui tappe salienti si possono così riassumere:

Convegni
1986 Convegno nazionale di Studi su G. Capograssi, «L’individuo, lo stato, la storia» (Roma 8 – 10 maggio).
1986 Convegno nazionale di Studi su «Giuseppe Capograssi nella storia religiosa e letteraria del Novecento» (Sulmona 23 – 26 ottobre). Atti, a cura di F. Mercadante, Giuffrè 1990.
1989 I Centenario della nascita di G. Capograssi, «Ricordo di Giuseppe Capograssi» (Roma 8 giugno).
1989 I Centenario della nascita di G. Capograssi. Convegno Internazionale di Studi su «Diritti umani e diritti dei popoli dopo il Documento di Vienna del 19 gennaio 1989» (Sulmona 6-8 ottobre).
1991 Presentazione del Volume VII delle Opere di G. Capograssi e degli Atti dei Convegni capograssiani 1986 (Sulmona, 28-29 giugno).
1994 Omaggio a Gabrio Lombardi, «Individuo, politica e libertà» (Sul­mo­na, 3-4 giugno).

Pubblicazioni
1989 Meridiano, rassegna di vita sociale e politica. Ristampa anastatica per il «Centenario della nascita di G. Capograssi» (1889-1989), Città di Sulmona 1989.
1990 G. Capograssi, Opere, vol. VII, a cura di F. Mercadante, Giuffrè, Milano.

Quaderni della Fondazione
prima serie
1 - E. Opocher, G. Capograssi filosofo del nostro tempo, Giuffrè, Milano 1991.
2 - S. Accardo, Il Dante di G. Capograssi, Giuffrè, Milano 1992.
3 - A. Vallone, Capograssi prosatore, Giuffrè, Milano 1992.
4 - S. Accardo, Capograssi e Manzoni, Giuffrè, Milano 1992.
5 - G. Papponetti, I «sogni antichi» di G. Capograssi, Giuffrè, Milano 1993.
6 - S. Accardo, Individuo Società Stato in Giuseppe Capograssi, Giuffrè, Milano 1993.



Attività della Fondazione dal 1994


Dal 1994 il Comitato direttivo è impegnato principalmente nella:
- ristrutturazione della sede romana di via Savoia 86, per trasformarla da unità abitativa, qual era all’atto del lascito da parte di G. Lombardi, in una sede perfettamente funzionale dotata di sale riunioni, biblioteche ed un servizio di segreteria;
- catalogazione del patrimonio librario e archivistico lasciato in eredità alla Fondazione da Gabrio Lombardi, per l’allestimento di una biblioteca «Lombardi» accessibile al pubblico, volendo altresì con questa iniziativa onorare e perpetuare la memoria di colui che è stato un caro allievo di Capograssi e promotore, primo presidente, nonché munifico benefattore della Fondazione;
- realizzazione di un archivio storico, ricerca e riordino di tutti i documenti appartenuti a Gabrio Lombardi ed a sua moglie Lia Codacci Pisanelli. Quest’opera, ancora in corso di svolgimento a causa della gran copia di materiali custoditi, viene svolta con l’ausilio di collaboratori esterni alla Fondazione. Notevoli e soddisfacenti i risultati finora raggiunti, tra i quali emerge il ritrovamento delle lettere autografe di Giuseppe Capograssi alla fidanzata Giulia Ravaglia, pubblicate da G. Lombardi tra il 1978 e il 1981 presso Giuffrè, Milano, con il titolo di Pensieri a Giulia. Questa raccolta epistolare, che si compone di millenovecentocinquantuno «foglietti», ognuno dei quali scritto ed inviato quotidianamente da Capograssi a Giulia, durante il periodo del loro fidanzamento (1918 - 24), rappresenta un documento di altissimo valore spirituale e letterario. Data la grande importanza di queste lettere, si è provveduto ad un restauro e ad una catalogazione elettronica dei manoscritti originali, attraverso una riproduzione su CD-Rom, per consentirne una più agevole lettura e pronta consultazione.
- Datazione, classificazione e trascrizione dell’esteso patrimonio documentaristico rilevato dalla Fondazione con l’acquisizione della antica Biblioteca filosofica «Giuseppe Amato Pojero» di Palermo. Tra i materiali custoditi nella Biblioteca emergono per il rilevante valore storico e culturale soprattutto la corrispondenza epistolare di G. Amato Pojero con importanti esponenti della cultura europea del Novecento, come F. Brentano, H. Bergson, G. Gentile, B. Croce, M. Blondel, F. Orestano; e gli oltre settemila quaderni di G. Amato Pojero, resoconto puntuale degli «Incontri filosofici del lunedì», che dal 1910 ebbero luogo nella Biblioteca filosofica di Palermo, ed a cui parteciparono tutte le figure più rappresentative del panorama culturale europeo.

Attività editoriale
Nel 1995, in occasione del Convegno nazionale di Studi dedicato ad Augusto Del Noce, la Fondazione ha pubblicato un volume di rassegne bibliografiche su Augusto Del Noce, a cura del dr. Fabrizio Babusci e del dr. Fabrizio Ciolli.
Alla serie dei sei quaderni della Fondazione è succeduta la pubblicazione delle seguenti opere:
- A. Pigliaru, La lezione di Capograssi, Edizioni Spes-Fondazione Capograssi, Roma 2000;
- G. Capograssi, Due amori: una città, una donna. Roma nei Pensieri a Giulia, a cura e con prefazione di G. Savarese, Edizioni Spes-Fondazione Capograssi, Roma 2004.
E inoltre:
- F. Aronica, Don Brizio Casciola tra nazionalismo e fascismo, presentazione di L. Bedeschi, Edizioni Spes-Fondazione Capograssi, Roma 2003;
- A. Lanza Damiani, La casa sulla montagna, a cura di P. Pellegrino, Fondazione Capograssi, Edizioni Spes, Edizioni Sodalitas, Roma-Milazzo-Stresa 2005.
E sono in corso di pubblicazione i volumi:
- Carteggio Capograssi Del Vecchio, a cura di G. Franchi, Edizioni Spes-Fondazione Capograssi;
- N. Vian, I Pensieri a Giulia di G. Capograssi: tracce di lettura, Edizioni Spes-Fondazione Capograssi;
- AA.VV., La Biblioteca di Capograssi (fondi romani e fondo abruzzese), Edizioni Spes-Fondazione Capograssi;
- AA.VV., Letteratura religiosa e scrittura di sé, Edizioni Spes-Fondazione Capograssi.

L’attività di pubblicazione e promozione editoriale della Fondazione è orientata anche nella diffusione degli scritti di Gaetano De Sanctis, rispondendo così all’esigenza di avvicinare all’opera di questo importante studioso della storia antica un numero crescente di lettori.

- Progetto di allestimento definitivo della biblioteca «Capograssi» a Sulmona, nella sede regionale della Fondazione, per consentire la consultazione, per esigenze di studio, di libri e documenti;

- Attività convegnistica. La Fondazione svolge un’intensa attività di organizzazione di convegni, seminari, dibattiti, incentrati sulla figura e l’opera di Giuseppe Capograssi in connessione con il Premio di Diritto «G. Capograssi» che si tiene ogni anno a Sulmona.